L’autore ha sempre amato scrivere, fin dall’infanzia. Poi l’amore per la scrittura l’ha sepolto e ora riscoperto. O meglio, nel corso della sua vita talvolta ha scritto per sé stesso, ma appunto per questo ha considerato lo scrivere solo una modalità personale per far chiarezza nella sua anima.

Questi brevi racconti sono immagini che assumono un significato simbolico e che diventano paradossi, che rovesciano il comune modo di pensare e di porsi. Si  tratta di folgorazioni.

Diventano una critica spietata nei confronti di un certo modo di pensare collettivo della nostra attuale società.

La scrittura è veloce, rapida, incalzante e perciò coinvolgente. Sembra che l’autore voli fra le parole, perfettamente padrone di dove vuole condurre il lettore, che deve soltanto farsi trasportare.

Può anche non piacere  o lasciare delusi, per le conclusioni alle quali perviene, ma difficilmente il lettore resterà indifferente di fronte a tali immagini e non potrà non riflettere sulle contraddizioni della realtà.

Paola Dal Negro

Una raccolta di racconti brevi

IL LIBRO D’ESORDIO DELL’AUTORE

La cella è il libro d’esordio di Vito viceconti. L’autore getta lo sguardo su luoghi comuni e pregiudizi della nostra società e ne fa il nucleo grottesco e surreale dei suoi racconti brevi, esagerando e amplificando i paradossi per mostrarne i piccoli ma importanti elementi di verità nascosta che contengono. La scrittura è fluida, essenziale, dinamica. L’autore non si sofferma sui particolari ma vola sopra di essi. Questo modo di scrivere che viene subito al dunque coinvolge il lettore. La seconda edizione, intitolata La cella e altri racconti, si arricchisce di due nuove storie brevi.